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– 4 a Marte: dove arriverà Exomars-Schiaparelli ?

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Alle 16:42 di domani, 16 ottobre, avremo la separazione di Exomars 2016 nelle sue due componenti. Ne parleremo diffusamente domani, oggi ci basta sapere che mentre il grande TGO resterà attorno a Marte per studiarne l’atmosfera, la sonda Schiaparelli, sviluppata e assemblata sotto la responsabilità italiana, di Thales Alenia Space di Torino e piena zeppa di strumentazione, in gran parte anch’essa sviluppata in Italia all’Università di Padova e all’Inaf di Napoli, inizierà la discesa su Marte.

Oggi vediamo dove scenderà, e la regione è quella  nell’immagine qui sopra,  Schiaparelli arriverà al suolo di Marte in una regione piatta relativamente piana, vicino all’equatore negli altopiani meridionali, chiamati Meridiani Planum. L’ellisse che racchiude l’area di atterraggio misura circa 100 km a est-ovest e 15 km a Nord Sud, ed è vicina al sito dove è atterrato, parecchi anni fa, il piccolo rover Opportunity della NASA.

Schiaparelli è stato progettato per poter arrivare al suolo in modo autonomo a 4 km/ora, grosso modo la velocità di una camminata un po’ energica. Può sopportare la presenza di rocce alte fino a 40 centimetri e pendii ripidi fino a 12,5 °. Insomma questo è il posto ideale per mandarci un mezzo terrestre in caduta libera. Qui sotto un particolare della zona scelta  per l’atterraggio, tutto in “falsi” colori.

Il miyamoto crater su marte